Rieccolo, Finzi Pasca a Lugano

nella foto si vede un'auto modello americano, quindi molto lunga, di colore bianco, con, sul cofano, una donna che indossa un abito bianco con pois rossi

Le mille e una risorsa dello svizzero Daniele Finzi Pasca. Attore, regista, coreografo, è tornato a fare il suo teatro performativo con Luna Park un giro di giostra, spettacolo-breve fino al 20 settembre presentato al Lac di Lugano. Venti minuti comprensivi dell’acclimatamento nel back stage del teatro, dove non più di venticinque persone per volta sono accolte, cinquanta “giri di giostra” al giorno.

 

Camminando fra bauli destinati a contenere i costumi di scena, armature e abiti e piume e scarpe di scena, poi attraverso un corridoio illuminato, lo spettatore è condotto nella sala della favola dove si compie un viaggio nel tempo.

 

Un’automobile stile America anni Cinquanta carica di valige sul tetto, ferma sulla scena, una giovane donna in conversazione con l’uomo che sta alla guida, muto. Lei parla dolcemente del viaggio, del guidare, dell’andare che è più bello del tornare, del viaggio e della vita. Immersi in questo viaggio-vita la cui durata è casuale e che, come un giro di giostra, può farti scendere dove meno te lo aspetti. Lei parla e si muove, sale sull’esterno dell’auto, mentre tutto continua. Lui guida, l’auto è ferma ma va avanti, come nei sogni o nella fantasia.

 

Un’altra giovane donna, acrobata, si muove, danzando su una scala a spirale che penzola dall’alto e poi sull’auto. Un cavalluccio, un’auto giocattolo, un abito femminile, volano. Luci stroboscopiche  si riflettono su specchi rotanti e su una pioggia di dischetti argentati.

nella foto si vede un'auto modello americano, quindi molto lunga, di colore bianco, con, accanto, una donna che indossa un abito bianco con pois rossi

Ciascuno spettatore gode di una parte dello spettacolo. E così, nel complesso, gli attori si muovono senza soluzione di continuità di fronte a gruppi diversi di spettatori che, dai margini della scena, guardano, ascoltano e vivono la messa in atto della creazione artistica.

 

Daniele Finzi Pasca, artista completo, formazione poliedrica, nasce da una famiglia di artisti. Prima diventa ginnasta, poi si dedica alla scuola di clown e quindi trova la propria espressione nella mescolanza delle arti performative. Teatro, opera, danza, clowneria, arti della scena sono il terreno su cui, con immagini esteticamente eleganti e stile profondamente intriso di sentimenti, Finzi Pasca si muove con naturalezza.

 

Un viaggio nello spazio immaginato, nel tempo – quello attuale, di pandemia – nel quale dovremmo stare lontani. Daniele Finzi Pasca intende avvicinarci: al teatro, al suo teatro fiabesco, agli altri. Come a dire: la vita dura il tempo di un giro di giostra, non sprechiamo tempo. L’arte faccia la sua parte.

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