Macbeth | sonata da camera

Una strada di sangue, Macbeth | sonata da camera

Alta Luce Teatro di Milano ospita lo spettacolo della Compagnia Corrado d’Elia “Macbeth | sonata da camera” con  giovani attori legati al regista e autore di“Mercurio” presentato al Teatro Litta di Milano lo scorso marzo. Macbeth, un “classico” ma quanto mai attuale.

Dal testo classico di William Shakespeare nasce l’elaborazione di Antonio Rosti che ne ha curato l’adattamento teatrale. E con la  rilettura di Rosti si passa dalla tradizione alla contemporaneità. Il regista Omar Nedjari, insieme all’attrice Chiara Salvucci – che firma anche la scenografia – e Angelo Donato Colombo, ha voluto rappresentare la più che mai viva tragedia dell’ambizione. L’azione si svolge in un luogo che evoca un limbo. Un ambiente incerto che si trasforma in memoria vivente dell’incubo, del senso di colpa di Macbeth che a cicli ritorna. Sul palco soltanto Macbeth e la sua Lady.

Sin dal titolo, scelto dal regista Nedjari insieme alla Salvucci, si comprende il senso del lavoro. Tutto è concentrato in una dimensione profonda, ma limitata e per questo intima, dell’orrore proveniente dall’azione di Macbeth. Da qui il significato della seconda parte del titolo: “Sonata da camera”. Sono infatti sulla scena solo due attori, Angelo Donato Colombo e Chiara Salvucci, intorno ai quali la vicenda shakespeariana si concentra e avviluppa, dando luogo alla tragica strada di sangue.

Nella riduzione presentata da Omar Nadjari, il Macbeth seicentesco è un uomo che ama desiderare sempre più, fino alle estreme conseguenze, come accade nella contemporaneità, generatrice seriale di bisogni e di lugubri personaggi che offrono il nulla.

La vicenda si conclude male, come è noto. Ma nella riedizione diretta da Omar Ndjari ci sono anche colpi di scena e una montagna di abiti. C’è anche una benna che, come una regale corona o una minacciosa spada di Damocle, sta sul capo degli uomini, sospesi fra l’Essere e l’Avere.

Macbeth | Sonata da camera da William Shakespeare, regia Omar Nedjari, con Chiara Salvucci e Angelo Donato Colombo. Alta Luce Teatro dal 13 al 15 maggio 2022.

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CHIARA CONSERVA 71 Articoli
Dopo la laurea in economia, ha lavorato nel settore bancario. È stata poi coinvolta nella realizzazione del progetto FYINpaper (del cui team direttivo fa parte), mossa dalla passione per i libri, il teatro, il cinema, e la musica, discipline su cui scrive.