Teatro Menotti, Contemporanea ventidue guarda al futuro

Teatro Menotti, Contemporanea ventidue guarda al futuro

Emilio Russo, direttore artistico del Teatro Menotti Filippo Perego di Milano, apre il proprio teatro alla gioventù con il progetto “Contemporanea” edizione 2022. Un festival nel quale in primo piano ci sono i giovani e i prodotti della loro creatività espressa attraverso tutti i possibili linguaggi. Teatro, musica, danza, filosofia, arte visiva, cinema, comicità d’autore, fotografia.

Oltre cento artisti a Contemporanea ventidue

Oltre cento artisti giovani e giovanissimi che, durante i due anni di pandemia, hanno dovuto fermarsi e che ora sono pronti a dialogare con i grandi. Nell’ambito di Contemporanea ventidue è rilevante il confronto generazionale. Anche da casa gli artisti hanno continuato a lavorare al processo creativo. E così, ora, un importante palco viene a essere “invaso” da questo “esercito” di nuove leve.

Si passa dalla canzone d’autore al teatro, alla danza, al teatro comico, e si lascia che l’estro si manifesti in tutte le forme espressive. A volte con commistione fra esse. La lontananza dai palchi non ha addormentato le idee. Invece le ha moltiplicate e sedimentate.

Musica d’autore e non solo, Godot.

Cosa resta di quegli anni di surreale sospensione? Godot. (alias Giacomo Pratelli), classe 1993, cantautore e attore, cresciuto nell’hinterland milanese, ritrova sul palco del Menotti il desiderio di dare forma musicale ai suoi pensieri e alle sue storie personali. Presenta brani dal suo repertorio, alcuni inediti e l’ultima produzione Controcanto, tutto completamente autoprodotto. Ora malinconici, ora allegri e frivoli, sempre con un fondo di amara aderenza alla realtà. 

Non si vive di sola musica, ma quando la musica non ti permettere di vivere, in termini economici, si devono ringraziare i supporter da sempre vicini a Godot.; accompagnato dal suo ukulele e da una chitarra acustica, egli punta a a far sì che la sua musica venga capita anche dai giovani. Come dicevano i latini, nomen omen, pensando al testo di Beckett.

La sua è tutt’altro che una esperienza disimpegnata e la performance è un alternarsi di musica cantata a brevi aneddoti sulla vita. Il tutto su una scena riempita da Giacomo/Godot. e il suo chitarrista, illuminati da alcune lampade in un’atmosfera ovattata ma conviviale. 

Come lui, molti giovani faticano a trovare luoghi nei quali mettersi in gioco e dimostrare di avere stoffa. É dunque fondamentale l’apertura del Teatro Menotti ai giovani creatori di arte, portatori di linguaggi nuovi, contemporanei, che sconfinano e che guardano al presente e al futuro.

Contemporanea ventidue – Linguaggi della nuova generazione, dal 18 maggio al 26 giugno 2022, Teatro Menotti Filippo Perego.

CHIARA CONSERVA 57 Articoli
Dopo la laurea in economia, ha lavorato nel settore bancario. È stata poi coinvolta nella realizzazione del progetto FYINpaper (del cui team direttivo fa parte), mossa dalla passione per i libri, il teatro, il cinema, e la musica, discipline su cui scrive.