Medici senza frontiere, 50 anni in prima linea

Medici senza frontiere, 50 anni in prima linea

Nasce Medici Senza Frontiere

Il 22/12/1971 nasceva a Parigi Medecin Sans Frontieres (Medici senza frontiere) fondata da Bernard Kouchner ed altri medici e giornalisti. Kouchner è un medico ebreo francese che restò sconvolto dalla carneficina del Biafra. Perciò, in polemica con la Croce Rossa, ritenuta collusa con il potere nigeriano, creò questa nuova organizzazione umanitaria di carattere medico, fusa con la precedente Secours Medical Francais  nata nel 1970.

Premio Nobel

Nel 1999 MSF ricevette il Nobel per la pace insieme alla Croce Rossa, e in quell’occasione il suo Presidente James Orbinski, tra l’altro disse: “Il silenzio è stato a lungo confuso con la neutralità, ed è stato presentato come una condizione necessaria per l’azione umanitaria. Dalle sue origini, MSF è stata creata per opporsi a questa tesi. Non siamo sicuri che le parole possono salvare delle vite, ma sappiamo con certezza che il silenzio uccide.”

MSF è stata la prima organizzazione di soccorso medico creata al mondo, dopo la fondazione della Croce Rossa nel 1863, con lo scopo di soccorrere gratuitamente chiunque avesse bisogno di cure mediche senza alcuna distinzione di sesso, razza, ideologia e religione. Altre sono seguite successivamente, come la nostra grande e meritoria Emergency nel 1994 e altre centinaia in tutto il mondo. In Italia MSF è molto conosciuta; nel 2020 ha ricevuto il doppio delle donazioni di Emergency da parte dei privati, e tuttora opera nei territori del sud d’Italia e nel mar Mediterraneo per soccorrere gli immigrati.

Perché esiste Msf

Perché esistono e continuano ad operare organizzazioni come MSF ed Emergency, nonostante le agenzie UNHCR, OCHA, IASC e UHR dell’ONU?

Perché l’ONU soccorre gli immigrati, i rifugiati, gli sfollati dovuti a crisi belliche o cataclismi, o ammalati di specifiche patologie come l’AIDS in determinati territori; ma non presta soccorso medico ospedaliero continuo, come fanno le organizzazioni mediche umanitarie.

Perché la medicina costa molto, e gli Stati tendono a fornirla solo ai propri cittadini.

Perché la medicina pubblica è ancora un privilegio di pochi Stati.

Perché la lobby farmaceutica protegge con ogni mezzo i propri interessi.

Perché per fortuna la generosità gratuita è nel fondo della natura umana, “poiché è donandosi che si riceve” (San Francesco). O perché noi umani siamo animali etologicamente socievoli, il cui fine è la sopravvivenza della specie, anche a nostro dispetto.

 

ALESSANDRO CALABRÌA 24 Articoli
Laurea in Giurisprudenza alla Cattolica di Milano, avendo prima studiato Filosofia. Scrittore di narrativa e teatro, avvocato civilista esperto in diritto previdenziale, assicurazioni sociali, diritto del lavoro, delle successioni e della famiglia). Consulente sindacale.