Gaza sprofonda nella disumanità

Gaza sprofonda nella disumanità
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Gaza, crescono le vittime

Nell’inferno di Gaza tutto è ormai fuori controllo. Folle di palestinesi terrorizzati e affamati assaltano i magazzini dei viveri dell’Onu, altri cercano i propri parenti sepolti fra le macerie della moschea di Bilal Bin Rabbah. I bombardamenti israeliani, ai quali rispondono i razzi di Hamas, sono continui e il numero delle vittime cresce di ora in ora. Il personale medico, che ha avuto più di cento vittime, continua a ripetere che non è possibile evacuare i bambini che si trovano nelle incubatrici e i malati in terapia intensiva, ma i loro appelli cadono nel nulla. La diplomazia Usa è in grande imbarazzo.

Iran, le minacce di Teheran

Dappertutto si susseguono manifestazioni popolari con la richiesta di un cessate il fuoco e il Presidente iraniano Raisi minaccia esplicitamente l’intervento di Teheran. Il Presidente Benjamin Netanyahu continua a ripetere che la guerra sarà lunga e non  si fa fatica a credergli se si considera che, malgrado i continui bombardamenti, i suoi soldati sono avanzati di tre chilometri o poco più. Al confine con il Libano gli scontri con gli Hezbollah sono ormai quotidiani e sembrano prefigurare l’apertura di un secondo fronte. Netanyahu si rifiuta di scambiare i detenuti nelle prigioni di Israele con gli ostaggi e s rifà alla Bibbia dicendo che c’è un tempo per la pace e un tempo per la guerra. Il primo è escluso per il momento.

Rischio estremismi

Intanto un po’ dappertutto monta pericolosamente l’antisemitismo, un antisemitismo che sembra convogliare irrazionalmente le più disparate proteste e che potrebbe essere sintetizzato in un disprezzo per la democrazia che non riesce a porre fine alle guerre e a distribuire il benessere in maniera razionale. Nei campus universitari americani – e non solo – gli studenti ebrei non si sentono più al sicuro. Le scuole sono chiuse e anche molte sinagoghe. Riecheggiano dall’estrema destra e dai  suprematisti bianchi slogan assurdi come “gli ebrei non ci sostituiranno” e le autorità devono intervenire per calmare gli animi. Una storia che sembrava assopita cento anni dopo si risveglia sotto forma di incubo allucinatorio.

Gaza, solo Natanyahu responsabile delle atrocità

Ci si chiede che cosa potrà succedere se moriranno disidratati i neonati che sono ricoverati negli ospedali di Gaza, se scoppieranno epidemie dovute al fatto che la gente beve acqua sporca o acqua salata, e altri orrori simili. Netanyahu si sta assumendo terribili responsabilità nei confronti degli ebrei di tutto il mondo.

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