She Hulk, la recensione verde

Sul canale Marvel di Disney+ fa il suo debutto una nuova supereroina dalle fattezze inconfondibili della famiglia Banner. Scopriamo, infatti, fin da subito che la capacità di metabolizzare i raggi gamma appartiene a tutta la parentela. 
A differenza del cugino Bruce, Jennifer, non sembra drammatizzare troppo la cosa. Forse dipende dal fatto che lei sa di essere un personaggio di fumetti, o meglio, di una serie tv. Parla col pubblico a insaputa dell’Hulk originale e non si prende troppo sul serio. 
Questa diventa la caratteristica migliore del prodotto. E’ la prima a commentare con espressioni e piccoli interventi gli accadimenti della trama.
Di professione avvocato non ha intenzione di cambiare carriera solo perché ora può sollevare tonnellate e fare chilometri con un balzo. Va a soddisfare l’esigenza emergente di sostenere cause legali per i super. Buoni o cattivi che siano, i suoi clienti necessitano di un’assistenza particolare.
Ogni puntata affronta un caso nuovo ed è occasione per ospitare illustri colleghi. Trattative legali e schiaffoni, arringhe e abbattimento di muri. Il format potrebbe aprire una squarcio in una parte del MCU (Marvel Cinematic Univer) che potrebbe rivelarsi ricco di situazioni interessanti. 
Il rischio è quello di infantilizzare troppo facendola sembrare (con il suo dialogo col pubblico) una youtuber ma forse è proprio questa l’intenzione.
FABIO FOLLA 118 Articoli
Illustratore, grafico, storyteller, sperimentatore del web, docente di Storia dell’Arte e Disegno, insegna inoltre alla Scuola di Arti applicate del Castello Sforzesco di Milano e tiene un corso di Computer Game all’Accademia di Brera. Ha esposto in varie collettive.