See, la recensione da vedere – See, the Review to See

 

Comparso sulla piattaforma streaming Apple TV+, See costituisce un poderoso avvio alle produzioni della casa fondata da Steve Jobs. Un mondo distopico in cui tutta la popolazione decimata da un catastrofico virus è completamente cieca.

Un capo tribù quasi supereroistico seppure senza vista, guida e difende un piccolo villaggio.

Caso vuole che proprio lì nascano dei bambini vedenti. Lo sconvolgimento conseguente porterà il capo villaggio a scontrarsi con invasori, i propri limiti e il proprio passato. A dare la caccia ai preziosi vedenti, una regina cattiva degna delle migliori fiabe. Un po’ regina di cuori e un po’ medusa, padrona del potere dell’elettricità e dalle peculiari abitudini onaniste.

Al suo servizio un generale devoto ma sfortunato che cavalca impetuoso nonostante la cecità.

Troviamo, nella serie, ben mescolati ingredienti provenienti da “Cecità”,Il trono di spade“, “Vikings“, “Mad Max” e “I figli degli uomini“. Anche se il finale di stagione è un po’ deludente rimane un prodotto valido con scene di combattimento particolarmente spettacolari ed un plot non privo di spunti originali.


Appearing on the Apple TV+ streaming platform, See is a powerful start to the productions of the house founded by Steve Jobs. A dystopian world in which the entire population was decimated by a catastrophic virus and they are all completely blind. An almost supereroistic tribal chief, albeit without sight, guides and defends a small village. It just so happens that sighted children are born there. The consequent upheaval will lead the village chief to clash with invaders, push his limits and his past. To hunt down the precious sighted, there is an evil queen worthy of the best fairy tales. A little bit of the Queen of Hearts and a little bit of Medusa, mistress of the power of electricity and peculiar onanist habits. At his service is a devoted but unfortunate general who rides impetuously despite his blindness. We find, in the series, well mixed ingredients from“Blindness”,“Game of Thrones”,“Vikings, “Mad Max” and“Children of Men”. Even if the season finale is a bit disappointing, it remains a valid product with scenes particularly spectacular in combat and a plot not without original ideas.

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FABIO FOLLA 97 Articoli
Illustratore, grafico, storyteller, sperimentatore del web, docente di Storia dell’Arte e Disegno, insegna inoltre alla Scuola di Arti applicate del Castello Sforzesco di Milano e tiene un corso di Computer Game all’Accademia di Brera. Ha esposto in varie collettive.