Dopo i pronostici elettorali quelli sulla vita del prossimo governo

Dopo i pronostici elettorali quelli sulla vita del prossimo governo
Disegno di Gabriele Artusio (particolare)

La vittoria della Destra del partito “Fratelli d’Italia” nelle elezioni legislative italiane non ha stupito l’opinione pubblica internazionale. Ampiamente prevista dai sondaggi e in linea con l’attuale crescita di tutti i partiti conservatori in Europa, l’affermazione di Giorgia Meloni non sembra potere influire particolarmente sui maggiori problemi del momento.

Fratelli d’Italia e il conflitto in Ucraina: sulle orme di Draghi

Le scelte fatte dall’Occidente riguardo allo scontro frontale con le autocrazie russa e cinese e riguardo alla drammatica guerra in Ucraina non saranno messe in discussione. Lo scenario economico disegnato a Bruxelles per fronteggiare la crisi è stato avviato dal governo Draghi e non potrà deragliare dalle direttive già formulate.

Il nodo del grillino “reddito di cittadinanza”

Certamente il nuovo governo dovrà prendere le distanze da esperimenti legislativi poco felici nella loro attuazione, come il reddito di cittadinanza.

Un maggiore debito pubblico

Probabilmente tenterà di sostenere il sistema produttivo in crisi e di alleviare le difficoltà delle categorie più deboli. Ma difficilmente ciò potrà avvenire senza scostamenti di bilancio che il precedente governo aveva avuto cura di evitare. Cioè più debito pubblico.

Come saranno i rapporti con Bruxelles

Ed è in questo ambito che i rapporti con Bruxelles potrebbero diventare difficili. Soprattutto se si vorrà anche mettere in discussione il regime delle sanzioni contro Mosca, che proprio ora incominciano a dare i loro frutti.

Fratelli d’Italia, la questione del simbolo del partito, la fiamma tricolore

Nessuno teme un vero e proprio rigurgito neofascista, che sarebbe ormai anacronistico e che le nuove generazioni guardano con un certo distacco. Gli echi della retorica nera del passato non sembrano concretizzarsi in un programma di azione sovversiva e la fiamma tricolore che campeggia nel simbolo del partito sembra avere esaurito il suo combustibile ideologico.

Certamente non mancheranno gli argomenti di contrapposizione con la minoranza, come le politiche migratorie, la sovranità nazionale, la flat tax, gli aggiustamenti al PNRR, l’obbligo vaccinale, la transizione ecologica, il nucleare pulito, la patrimoniale, etc. ma tutto ciò rientrerà nella normale dialettica politica di ogni regime parlamentare.

La crisi energetica e l’aumento dei prezzi delle materie prime sono temi troppo tecnici per essere affrontati con slogan populistici e in questi ambiti probabilmente il nuovo governo dovrà individuare una chiara strategia diversa da quella dell’esecutivo precedente.

Il presidenzialismo e la riforma della giustizia

L’elezione diretta del presidente della Repubblica e la riforma della giustizia saranno temi caldi su cui è prevedibile un serio confronto parlamentare.

Leggendo il programma completo di governo di Fratelli d’Italia non sarà difficile osservare che su molti punti programmatici esso non si discosta in maniera significativa da quanto la società civile richiede da tempo. Il problema sarà verificare se il nuovo governo si mostrerà in grado di attuarlo e in quale misura ciò avverrà.

(https://dait.interno.gov.it/documenti/trasparenza/POLITICHE_20220925/Documenti/68/(68_progr_2_)-programma.pdf

GIOVANNI CARUSELLI 186 Articoli
Collaboratore di case editrici italiane (Einaudi, Rizzoli, Vallardi, Diakronia, etc.) per testi di storia e filosofia. Autore di saggi, "Il Pci da Gramsci a Occhetto", "Cento anni di storia lombarda" (con altri), "La memoria e le notizie" (con altri).