Enza Vita, a conversation about spirituality today – Vedere dentro di noi

Enza Vita, a conversation about spirituality today - Vedere dentro di noi
Enza Vita

We meet Enza Vita via e-mail (she lives in Adelaide) in order to introduce her to her own column she is going to start for FYINpaper. Enza Vita is the publisher and editor of InnerSelf newspaper, the author of the book Instant Presence/ Allow Natural Meditation to Happen” and the founder and director of the MahaShanti Foundation, a non-profit organization dedicated to spiritual awakening. She has distilled over 40 years of spiritual exploration into a modern, practical and authentic spirituality that engages with the universal teaching underlying all religions.

As an authoritative reference for inner matters – according to your long, deep and intense experience which you meaningfully chronicled in your “Instant Presence” book – how do you see the relationship between people and the spiritual awakening, today?

Many people today are awakening into their own already enlightened presence. But what is authentic enlightenment and do we dare to attain it? I came through a rigorous spiritual training guided by some of the most inspired enlightened teachers of our time and actually have chronicled my own awakening in “Instant Presence”, a simple manual for living in the constancy of our own already available freedom here and now.

What about some personal or private experiences in your life?

My story is neither commonplace nor overly unusual; it could be your story. Coming into this life with vivid memories of having lived many past lives as a monk and spiritual teacher in Tibet and India, I found myself out of place being born into a Sicilian village this lifetime. My early years were filled with psychic encounters with inner and outer beings, but quickly found it better to be silent about these occurrences as my parents began to wonder if something was amiss.

Do you mind talking about your own spiritual mentors?

Since my childhood, I have had the great blessing to meet, internally and externally, many great spiritual teachers and mentors such as Nisargadatt, Ramana Maharshi, Sailor Bob Adamson, The Dalai Lama and Chogyal Namkhai Norbu, to name a few. Each teacher gave me something different, a different viewpoint, a different gift and I have come to realize that these teachers always appeared in my life at the most perfect moment to inspire me to realize exactly the insights I needed and was ready for at that exact time.

How did your main masters effectively inspire you?

They inspired me, pushed me and even transmitted their “crazy wisdom” in a way that nothing else could have provided. I am just realizing it myself, several years later and that understanding is still deepening now, constantly unfolding. I am forever grateful to the Dalai Lama, the exiled spiritual leader of the Tibetan people for showing me that I had lived before and that I didn’t need to shave my hair and trade my clothes for a maroon robe this lifetime to learn the secrets of our true nature.

My gratitude also extend to Nisargadatta Maharaji, an Indian Guru of non-dualism, for encouraging me to find my own path. “Unless you find it yourself, it will not be your own way and will take you nowhere”. Also my deepest bow of gratitude goes to his guru Ramana Maharshi, who constantly reminded us that God already dwells in us, as us, and that I didn’t need to ‘do’ anything to be Self-realized as it was already my true nature, my true and natural state.

A spiritual mentor that I often recall with great affection is Sailor Bob Adamson, Australian student of Nisargadatta, and a spiritual teacher in his own right. His message was really simple and delivered with great clarity and a compassion that warmed the heart. “When we are not thinking, awareness is present. Pause a thought even for an instant and the natural state is fully evident. So FULL STOP right now”.

A fierce spiritual mentor and “lion” of the truth, Chogyal Namkhai Norbu, a Dzogchen teacher from Tibet, opened me up to the mystery and magic of Tibetan practices that would have yogis generate so much inner heat to survive naked in the freezing Tibetan landscape or monks who could literally open the tops of their heads and transfer their consciousness into another body or spiritual teachers who could transport themselves effortlessly across vast distances at superhuman speed.

What will you offer our readers in your announced column?

This column will offers a journey through the phenomenal aspects of spiritual awakening that I have experienced directly on my own journey and also practical awakening tips for your journey.


Enza Vita, vedere dentro di noi

Abbiamo contattato Enza Vita via e-mail (vive in Adelaide) allo scopo di introdurla in vista della rubrica che terrà su Fyinpaper. Enza Vita è l’editore e direttore della testata InnerSelf, nonché l’autore del libro “Instant Presence/ Allow Natural Meditation to Happen”. Dirige, dopo averla concepita, la Fondazione MahaShanti, un’organizzazione non profit dedicata al risveglio spirituale. Per oltre quarant’anni ha esplorato la moderna fattiva e autentica spiritualità collegata con l’insegnamento universale che su cui poggia ogni religione.

Essendo un autorevole riferimento nel mondo della spiritualità (lei stessa ha raccontato la sua profonda e intensa esperienza nel suo libro “ Instant Presence”), come vede il rapporto tra la gente e il risveglio spirituale oggi?

Molta gente oggi è già consapevole di questa illuminante presenza. Ma cos’è questa autentica illuminazione e come dobbiamo affrontarla? L’ho sperimentato attraverso un rigoroso training spirituale guidato da alcuni fra i più ispirati e illuminati maestri del nostro tempo e infine ho riportato il mio stesso risveglio in “Instant Presence” come un semplice manuale per vivere con costanza della nostra già disponibile libertà.

Ci racconti talune esperienze personali o private della sua vita spirituale

La mia vita non è fatta di luoghi comuni e neanche di fatti straordinari. Potrebbe essere la storia di chiunque. Entro in questo tipo di vita con vivide memorie. Vedo, ad esempio, molte vite passate come monaco e maestro spirituale in Tibet e in India. E in questa vita ho trovato me stessa fuori posto essendo nata in un villaggio siciliano. I miei primi anni sono stati densi di incontri psichici con esseri speciali e profondi. Ma da subito ho preferito tacere su questi eventi, perché i miei genitori cominciavano a chiedersi se c’era qualcosa che non andava.

Che ne dice di parlare dei suoi più importanti mentori spirituali?

A partire della mia infanzia ho avuto la fortuna di fare incontri profondi e personali con molti grandi maestri e mentori spirituali come Nisargadatta, Ramana Maharshi, Sailor Bob Adamson, il Dalai Lama e Chogyal Namkhai Norbu, per citare alcuni. Ogni maestro mi ha dato qualcosa di particolare, un suo proprio punto di vista, un suo dono e mi sono resa conto che questi maestri sono sempre apparsi nella mia vita nei momenti giusti per ispirarmi nel capire le intuizioni di cui avevo bisogno in un momento preciso in cui ero pronta.

Come l’hanno ispirata effettivamente questi grandi maestri?

Mi hanno ispirato a tal punto da trasmettermi “la loro folle saggezza” in modo che niente altro potesse occorrermi. Ho capito bene tutto questo diversi anni dopo; una consapevolezza che ancora adesso è oggetto di approfondimento e si va svolgendo in tutta costanza.

Sono grata per sempre al Dalai Lama, il leader in esilio del popolo tibetano, per avermi mostrato come io avevo vissuto prima e che non avevo bisogno di tagliarmi i capelli o di scambiare i miei vestiti per una veste marrone per imparare i segreti della mia vera natura. Esprimo la mia gratitudine anche a Nisargadatta Maharaní, un guru indiano non-dualista, per avermi incoraggiato a trovare la mia strada. “Se tu non trovi te stessa, non sei sulla strada giusta, e ti perderai”.

Il mio inchino di profonda gratitudine al suo guru Ramana Maharshi che costantemente ci ricordava che anche Dio abita in noi, come uno di “noi“, e che non avevo bisogno di fare niente per autorealizzarmi, giacché questa era già la mia vera natura e il mio stato vero e naturale.

Un mentore spirituale che ricordo con grande affetto è Sailor Bob Adamson, studente australiano di Nisargadatta e maestro spirituale in un modo tutto suo. Il suo messaggio era semplice e veniva espresso con tale grande chiarezza e compassione da scaldare il cuore. “Anche quando non pensiamo, siamo pur sempre consapevoli. Cessa di pensare anche per un solo istante, e lo stato naturale resta totalmente evidente. Quindi, FERMATI, subito!”.

Un tenace mentore spirituale e“leone” della verità è Chogyal Namkhai Norbu, maestro Dzogchen del Tibet che mi ha introdotto nel mistero e nella magia delle pratiche tibetane. Queste avrebbero provocato nei maestri yoga tanto calore interno da permettere loro di sopravvivere nudi nel ghiacciato paesaggio tibetano. Esse riguardano anche monaci che potrebbero letteralmente aprire le loro teste e trasferire la loro consapevolezza in un altro corpo di maestri spirituali capaci di trasportarli senza alcuno sforzo attraverso grandi distanze a velocità super umane.

Cosa offrirà ai nostri lettori nella sua annunciata rubrica?

La rubrica offrirà un percorso attraverso gli aspetti fenomenici di un risveglio spirituale che ho direttamente sperimentato nel mio viaggio e anche attraverso indicazioni pratiche di risveglio utili ai lettori di FYINpaper in rapporto al loro stesso possibile viaggio.

 

(traduzione da inglese a italiano di Ariel Soulé)

WEB: www.enzavita.com and https://www.mahashanti.org/

FB: https://www.facebook.com/EnzaVitaTeachings