Capri, non solo bellezza

capri è splendore della natura, profondità della storia, esaltazione della mondanità

Capri non solo bellezza
Foto di Alessandro Calabria

“Di pietra la sua bellezza” col “suo abito di zaffiro” così Pablo Neruda descrisse Capri.

Bellezza, natura, storia, cultura

Capri ha la straordinaria bellezza del suo mare, dei suoi faraglioni, delle sue pinete; ha la grandiosità della storia e della cultura; ha il glamour assoluto della mondanità e dello sfarzo. Nessun’altra isola al mondo ha gli stessi attributi. Ibiza e Mikonos, per parlare del Mediterraneo, sono solo fabbriche di divertimento, sguaiate, eccessive, senza storia né cultura.

Glamour, moda

La straordinaria bellezza del suo mare, dei suoi faraglioni, delle sue pinete; storia e cultura gloriose; l’assoluto glamour della mondanità e dello sfarzo. L’isola è decisamente lontana da quelle che, pur attrattive, sono solo fabbriche di divertimento, sguaiate, eccessive, senza storia né cultura. Capri vanta i sontuosi palazzi, tuttora in parte visibili, voluti da Augusto e Tiberio. Quest’ultimo, che per oltre dieci anni si amò ritirarsi nell’isola vi costruì addirittura dodici ville.  La Certosa di San Giacomo, che mantiene ancora tutto il suo splendore,  fu opera degli angioini. Inglesi e francesi se la contesero nel settecento, finché arrivarono i Borboni e, con la pace conquistata, Capri divenne parte del Gran Tour dei giovani della nobiltà e borghesia europea. Alcuni di essi vi costruirono splendide ville (Villa San Michele, Villa Lysis, Villa Orlandi, Villa Tragara). E poi lo splendore letterario, nel Novecento, quando l’isola attirò scrittori (tra essi,  Gorki, Malaparte, Neruda, Dickens, Majakovskij e personaggi internazionali come Lenin, Churchill,  Eisenhower.

Ad Anacapri, nella chiesa di San Michele Arcangelo (una delle tredici sorte nell’isola), vi è uno splendido mosaico in maiolica che rappresenta la cacciata di Adamo ed Eva dall’Eden. Tutti segni di  vita vissuta e di profonda cultura religiosa.

La mondanità a Capri

Il glamour mondano di Capri  è assoluto e di alto livello. Gli hotel di lusso (Villa Castiglione, Villa Tragara, Quisisana) sono inseriti al top delle location alberghiere mondiali. Nella sue baie Capri accoglie yacht di prima grandezza e tecnologia, i cui ricchi inquilini affollano di sera le stradine di Capri, i ristoranti e i bar trendy. Gli stranieri sono di casa, soprattutto americani, inglesi e francesi.  Capri è sempre piena di frotte di giovani, in particolare ragazze, splendide nei loro vestiti rutilanti, che si compiacciono di essere ammirate e si fanno fotografare  volentieri.

Sogno, dolcezza di vivere

Massima pulizia, sicurezza, efficienza e puntualità di servizi, oltre che calorosa cortesia partenopea. Una straordinaria realtà, gestita da napoletani e campani, abitanti del profondo e mal gestito sud del Paese, e tuttavia capaci di generare eccellenza internazionale, riconosciuta in tutto il mondo, che capisci quando, trasportato da un ciarliero motoscafista, dopo aver visto la grotta azzurra, passi attraverso l’arco degli innamorati tra i faraglioni, per sfociare nella baia di marina piccola, mentre il cd della barca diffonde ‘O sole mio’, e tutti i viaggiatori stranieri cantano in coro, chiudendo gli occhi abbagliati dal  cobalto del mare e dal bianco delle scogliere, felici di esistere.

 

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ALESSANDRO CALABRÌA 20 Articoli
Laurea in Giurisprudenza alla Cattolica di Milano, avendo prima studiato Filosofia. Scrittore di narrativa e teatro, avvocato civilista esperto in diritto previdenziale, assicurazioni sociali, diritto del lavoro, delle successioni e della famiglia). Consulente sindacale.