Covid 19, il grande divario ricchi e poveri – The impressive gap rich and poor

La maggiore capacità di trasmissione – e non la patogenicità – del virus, collegata con le varianti che si vanno manifestando causa un più alto numero di malati e quindi, in proporzione, di decessi e la crescente pressione sul sistema sanitario.

Il vero pericolo deriva dal fatto che le mutazioni sono imprevedibili come le conseguenze delle loro possibili interazioni. E non si sa ancora se il virus mutante possa trovare il modo di eludere il sistema immunitario, indebolendo l’efficacia dei vaccini.

Cure per tutti o tutti a rischio

Il fatto che diversi Paesi europei si vanno alternando nel sospendere questo o quel volo da questa o quella regione vuol dire che la valutazione del rischio allarma le istituzioni sanitarie.

C’è anche un altro aspetto della pandemia che l’Organizzazione Mondiale della Sanità continua a sottolineare negli ultimi tempi. Il virus non distingue i poveri dai ricchi e passa facilmente dai primi ai secondi. Nei Paesi che non hanno un’assistenza sanitaria universale se i contagi fra i poveri aumentano, aumenteranno anche quelli fra i ricchi.

Insomma si sta ponendo il grande problema della globalizzazione della salute. I sistemi sanitari in presenza di future pandemie non potranno più discriminare i cittadini che possono pagarsi le cure da quelli che non possono farlo. Prima o poi tutti sarebbero in pericolo, data la facilità dei contatti ravvicinati, soprattutto nelle grandi aree urbane. Il Covid così fa irruzione nella politica e perfino nelle convinzioni ideologiche.

 


 

The European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) updates us on the developments of the pandemic. The most spreading variants in many countries, such as South Africa causes  a greater transmission capacity of the virus (and not pathogenicity). A higher number of contagions results in higher number of the sick and, therefore, of deaths and the growing pressure on the health system.

The real danger comes from the fact that mutations are unpredictable and consequences also come from their possible interactions. We do not know whether the mutant virus can find a way to elude the immune system o9r even weaken the effectiveness of vaccines.

Treatment for all or all at risk

The fact that many European countries often suspend flights connecting other countries tells us that the risk assessment is such as to alarm health institutions. There is also another aspect of the pandemic that recently the World Health Organization continues to stress.

The virus does not distinguish between the rich and the poor, and passes easily from one to the other. In countries that do not have universal health care, if the infections among the poor increase, those among the rich will also increase. In short, the great problem of the globalization of health is becoming more and more important.

Health systems in the event of future pandemics will no longer be able to discriminate against citizens who can pay for treatment from those who cannot. Sooner or later, everyone would be in danger, given the ease of close contacts, especially in large urban areas. Covid it breaks into politics and even ideological beliefs.

GIOVANNI CARUSELLI 113 Articoli
Collaboratore di case editrici italiane (Einaudi, Rizzoli, Vallardi, Diakronia, etc.) per testi di storia e filosofia. Autore di saggi, "Il Pci da Gramsci a Occhetto", "Cento anni di storia lombarda" (con altri), "La memoria e le notizie" (con altri).